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GNOCCHI DI PATATE CON TOMA PIEMONTESE





Ingrdienti

1 kg di patate a pasta bianca, meglio se vecchie 
150 g di mollica di pane casereccio raffermo 
1 bicchiere di latte 
1 uovo + 1 tuorlo + 1/2 carota 
30 g di grana padano grattugiato + 100 g di farina 
170 g di toma piemontese 
10 foglie di spinaci 
1/2 cipolla + 70 g di burro 
noce moscata + sale e pepe 


1. Lessate le patate con la buccia. Scolatele, sbucciatele ancora calde e passatele subito allo schiacciapatate, raccogliendole in una ciotola. Lasciatele intiepidire leggermente. Tritate spinaci, cipolla e carota e stufatele per 8-10 minuti con una noce di burro e un paio di cucchiai di acqua, se necessario. Unitele quindi al purè di patate. 

2. Aggiungete a patate e verdure il grana padano, l'uovo intero e il tuorlo, la mollica di pane ammorbidita nel latte e ben strizzata, la farina, sale, pepe e noce moscata. Impastate il tutto con una forchetta. 

3. Portate a ebollizione circa 3 litri di acqua e salatela. Prelevate il composto di patate preparato a piccole porzioni e modellatelo con le mani inumidite, dandogli la forma di un piccolo uovo. Immergete, man mano, gli gnocchi nell'acqua bollente, togliendoli dopo circa 1 minuto da quando salgono in superficie. Sistemateli, uno accanto all'altro, in una pirofila imburrata. 

4. Cospargete la superficie degli gnocchi con burro fuso e scagliette di toma, passate in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti, finché il formaggio sarà fuso. Servite subito.

fonte: http://ricette.donnamoderna.com/gnocchi-di-patate-con-toma-piemontese/

CAJETTE DELL'ALTA VAL DI SUSA E CHIASONE


Le Cajette sono un piatto povero, tipico della tradizione occitana, diffuse nella val di Susa e val Chiasone ma come per tutte queste ricette tradizionali, ogni paesino avrà la sua variante.
Si tratta di grossi gnocchi preparati con patate crude grattugiate, farina, pancetta, salsiccia, porri, e verza.
Gli gnocchi, lievemente collosi, si condiscono solo con burro fuso e salvia ma sempre più spesso si trovano serviti anche gratinati al forno con il parmigiano o affogati nel sugo di pomodoro.







Ingredienti

1 kg di patate 250 g di farina60 g di pangrattato 2 cipolle 100 gr di pancetta dolce a cubetti
50 g di toma grattugiata oppure Asiago 1 costa di sedano 2 uova4 foglie di verza 1 porro 150 g di salsiccia 4-5 ciuffi di prezzemolo 60 g di grana padano grattugiato 50 g di burro 3 cucchiai di olio extravergine di oliva noce moscata , sale e pepe 


1. Lavate le patate, sbucciatele e grattugiatele con una grattugia a fori grossi. 

2. Mettete le patate in un telo bianco lavato senza detersivi e strizzatele bene, in modo da asciugarle il più possibile. 

3. Fate soffriggere in poco olio e burro 1 cipolla affettata con il sedano, il porro e le foglie di verza tritati e la pancetta poi unite la salsiccia spellata e sbriciolata e lasciate rosolare. Mettete le patate in una ciotola, amalgamatevi il soffritto, le uova, il grana padano, il pangrattato e metà della farina. Salate, pepate, profumate con la noce moscata e il prezzemolo tritato. 

4. Affettate l'altra cipolla, fatela stufare nell'olio e burro rimasti, poi versatela in una pirofila. Prendete il composto preparato a piccole porzioni e, con 2 cucchiai inumiditi, formate degli gnocchietti ovali (quenelle) e passateli nella farina rimasta. Cuocete le cagliette in acqua bollente salata per circa 20 minuti, sgocciolatele con un mestolo forato e mettetele nella pirofila sopra le cipolle. Cospargetele con la toma e fatele gratinare in forno già caldo a 180° per 5-8 minuti.

LES RAVIOLES - GNOCCHI DELLA VAL VAIRATA

Nonostante il loro nome riecheggi i ravioli di pasta all’uovo ripiena (che in Piemonte sono chiamati, invece, Agnolotti) si tratta di gnocchetti di forma allungata preparati con un impasto di patate e farina al quale non vengono aggiunte uova, ma un tomino fresco o tomino di Melle, che è il nome di un paesino della valle. Questi gnocchetti, infatti, sono chiamati anche le ravioles di Melle. Si possono condire in vari modi, semplicemente con burro fuso oppure, con del Raschera DOP, un formaggio a pasta cruda dolce se non stagionato, adatto ad arricchire primi, risotti, verdure, involtini di carne.



Ingredienti per 6 persone

1 kg di patate 
400 g di farina 00 
200 g di tomino o di robiola
1 uovo 
1 manciata di grana padano grattugiato 
80 g di burro 
10 foglie di salvia 
noce moscata + sale


1. Cuocete le patate. Lessate le patate con la buccia, lasciatele intiepidire per 2-3 minuti, poi pelatele e passatele al assaverdura, alternandole a pezzetti di tomino o di robiola. 

2. Fate gli gnocchi. Lasciate quasi raffreddare il composto, quindi unite la farina, l'uovo, 1 cucchiaio di grana padano, sale e un pizzico di noce di moscata. Impastate come per gli gnocchi classici, poi suddividete l'impasto in pezzettoni, ricavate altrettanti cordoncini e tagliateli a pezzetti. 

3. Date la forma. Passate ciascun pezzetto fra i palmi delle mani, in modo da dare una forma affusolata delle dimensioni di un dito mignolo. 

4. Completate. Immergete gli gnocchi, pochi alla volta, in abbondante acqua salata in ebollizione, finché saliranno in superficie. Scaldate il burro e la salvia in una padella, fino a farlo dorare leggermente, depositatevi man mano "les ravioles" sgocciolati con un mestolo forato. Spolverizzate con il restante grana padano e fate saltare il tutto per qualche istante. Portate immediatamente in tavola.

http://ricette.donnamoderna.com/les-ravioles-gnocchi-della-val-vairata

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